Monday, December 4, 2017

Relazione del Gruppo Aperto di Geomanzia 20 e 21 Ottobre 2017 Binntal

Dr.ssa Maria Teresa De Donato
Naturopata Tradizionale, Omeopata, Life Strategist, Autrice






A prescindere dal fatto di praticare o semplicemente credere nella Geomanzia oppure no, possiamo certamente condividere la visione della nostra incredibile Terra guarita. Possiamo farlo attraverso preghiere, buone intenzioni, visualizzazioni, quindi inviando energia positiva e vibrazioni piene di amore.

Nonostante tutte le notizie strazianti con cui siamo bombardati ogni singolo giorno, molte sono le cose buone che accadono regolarmente intorno a noi. Il nostro mondo è pieno di persone incredibili che stanno facendo del loro meglio per far guarire la nostra Terra in ogni modo possibile, attraverso le loro intenzioni piene di amore, cura e protezione, e le loro conseguenti azioni.

È un onore per me oggi presentare ai miei lettori l'esperienza di alcune persone straordinarie che, grazie al loro buon cuore, stanno facendo un ottimo lavoro in questo senso.
Detto questo, desidero ringraziare tutti i membri del gruppo per avermi dato la possibilità di condividere una delle loro più significative avventure, a cominciare da Michael Walthert, Consulente Feng Shui e Coach Intuitivo della Personalità, che è già stato ospite di questo blog con le nostre interviste di ottobre (http://holistic-coaching-dedonato.blogspot.com/2017/10/legno-in-armonia-intervista-con-michael.html) e novembre 2017 (http://holistic-coaching-dedonato.blogspot.com/2017/11/medialita-e-guarigione-energetica.html) e che è uno dei responsabili di questo gruppo aperto di Geomanzia, e Christoph Luginbühl per aver scritto una relazione così emozionante.

A tutti i nostri lettori: Godetevi questa lettura con quella che sarà la conseguente connessione spirituale ed emotiva che probabilmente vivrete.




Relazione del Gruppo Aperto di Geomanzia
20-21 Ottobre 2017 Binntal


Venerdì 20 ottobre 2017 alle 7:30am ci siamo incontrati alla stazione ferroviaria di Spiez per continuare poi il nostro viaggio alla guida di due macchine attraverso il Lötschberg fino alla Binntal. Purtroppo Sandy Stewart ha dovuto disdire poco prima delle 7:00am a causa del suo ginocchio destro che aveva iniziato a gonfiarsi la sera precedente. Questa decisione non è stata facile, ma ha dimostrato di essere quella saggia.

L’umore non è dei migliori a causa del fatto che Sandy è stata costretta a cancellare. Tuttavia, siamo impazienti di vedere cosa succederà. Sandy sarà di sicuro con noi – le pietre (importanti) delle Alpi Älggi erano state consegnate a Sandra Hess alle 6:45am al suo passaggio per Interlaken.

La strada da Brig alla Binntal è molto estesa e molto stretta dalla strada principale fino a Goms. Dobbiamo attraversare un tunnel di un chilometro ed improvvisamente ci troviamo in un mondo “diverso”. Wow! È così affascinante qui! Il villaggio di Binn è talmente magico. Prima di tutto il nostro albergo Ofenhorn: si trova nel bel mezzo del paese da tempo indefinito. Veniamo accolti e accolti in maniera molto amichevole. Qui incontriamo Andrea e Daniel Kormann con il loro figlio Julian e Nathalie Erard. Ora possiamo iniziare. Andrea esplorerà l’avventuroso percorso minerario con Julian ed il resto del gruppo (Petra Züger, Sandra Hess, Natalie Erard, Stephan Meyer, Michael Walthert, Daniel Kormann ed io) prenderà un taxi che ci traporterà fino alla miniera di Lengenbach a 1653 m. [di altezza]



Naturalmente il fotografo (Stephan) manca nella foto.


Da lì [il percorso] si fa alquanto ripido. All’ombra fa ancora piuttosto freddo – dopo soli 20 minuti ci riscaldiamo e ci sentiamo sollevati. Attraversiamo una foresta buia con alberi molto antichi, alberi caduti e molti massi rocciosi. Ognuno di noi sente la pesantezza [di questo posto] e le sue due aperture. Poi la foresta si apre e l’autunno mostra il suo lato più bello. L’ascesa continua, ma è molto confortevole camminare e la nostra guida alpina, Stephan, come sempre troverà un ritmo che possa andare bene ad ognuno di noi. È così che raggiungiamo il lago Mässer.





Cos’altro possiamo dire? È qui che ci sintonizziamo. Michael ci porta ad una pietra con tre angoli. L’energia qui è molto forte e ci sentiamo immediatamente e profondamente connessi alla terra.  Mentre ci sintonizziamo i venti autunnali soffiano vigorosamente sui nostri visi. Quando ci uniamo ad un gruppo e formiamo una unità, non c’è vento. Potete immaginare, quindi, come ci sentiamo. Sì!


Alcune foto continuando la salita dal Geisspfad al Passo della Rossa a 2473 m



Geisspfad (= Sentiero della capra): Questo termine si addice perfettamente a questo posto





Qui mangiamo e vediamo la nostra destinazione finale dietro al lago, a destra, all’altezza dell’incisione maggiore: il Passo della Rossa.

Meritava lo sforzo. Questa veduta, questa tranquillità e questa energia. Semplicemente stupende!

Improvvisamente siamo veramente attratti dalla nostra destinazione. Non ci ferma nessuno! In cima ci congratuliamo come sempre. Ma questa volta le emozioni sono ancora più intense e ci sentiamo fortemente connessi gli uni agli altri e a questo posto. Questa veduta è straordinaria, l’energia è elevata ed il legame con il gruppo fenomenale.



Il punto di riferimento del 1923 Passo della Rossa a m. 2473




Veduta verso l’Italia



Abbiamo trovato presto un posto comodo su questo terreno roccioso ed abbiamo scavato una piccola buca



Il rituale


La procedura è chiara in quanto segue quella stabilita a Koblenz. Scaviamo una buca e seppelliamo e consacriamo le due pietre scelte da Sandra sulle Alpi Älggi, insieme a due fialette preparate da Andrea con un potenziamento a D21. Durante il tragitto, ho notato una pietra speciale, che ho preso con me. Anche questa pietra, la terza, dovrebbe essere collocata come dono nella piccola buca. Armonizza perfettamente con le altre pietre. Nella buca, inoltre, verrà inserita anche una lettera scritta a mano da Andrea con la spiegazione del potenziamento.

Nathalie ha portato con sé le carte per la lettura geomantica. Scegliamo tutti una carta. Dal momento che il tempo passa in fretta ed abbiamo ancora una lunga discesa davanti a noi, parleremo delle carte in serata. Inoltre, fa piuttosto freddo qui a più di 2400 m.!

Daniel tiene le pietre e le fiale nelle sue mani al di sopra della buca. Improvvisamente tocchiamo tutti contemporanemante le pietre e le fiale. Spostiamo le nostre mani dal basso verso l’alto. Siamo così connessi e lasciamo che l’amore fluisca. È semplicemente bello. Vorremmo che non finisse mai. Poi ci inginocchiamo tutti insieme facendo attenzione nel mettere le pietre e le fiali nella buchetta. La connessione con il centro della Svizzera e con Koblenz al nord è immediata e naturale! Procedendo in senso orario, ognuno di noi offre i propri doni. Continuiamo ad inviare amore restando tutti in ginocchio.

Nathalie dice: Ha bisogno di voi! E procede con un incredibile ooooom seguito da quello di ognuno di noi. Wow!

Naturalmente non siamo soli qui. Tutta l’aria circostante è piena di antenati, spiriti-guida, angeli custodi, ed abitanti della natura. La presenza di Sandy e di Lady Diana è molto forte.
Le nostre emozioni ci dicono che abbiamo fatto la cosa giusta e che siamo sulla strada giusta.



Non vorremmo andarcene più, ma terminato il rituale il sole è scomparso e all’ombra fa freddo e ci sentiamo a disagio. Successivamente, finito di riempire la buca con la terra, Stephan ci mette una lastra di pietra sopra per proteggerla.




Siamo tutti semplicemente felici, sapendo che stiamo facendo la cosa giusta. E a tutti noi è stata data ancora una volta prova che tale rituale non implica la tua testa, ma che tu semplicemente senti con il cuore e riponi fiducia nel sostegno del mondo spirituale. È stato semplicemente perfetto!

Torniamo velocemente alla realtà e al fatto che ci stiamo avvicinando alla lunga e ripida discesa. Dopo aver superato il “ghiaione” dalla superficie traballante, ci godiamo gli ultimi raggi di sole, i luminosi larici e questa meravigliosa atmosfera. Stephan postpone l’arrivo del taxi dalle 17:00 alle 18:00 e così arriviamo tardi e stanchi, ma completamente soddisfatti, nel nostro albergo.

Dopo il check-in e dopo aver fatto una bella doccia calda, siamo tutti pronti per un aperitivo. La nostra cena è buonissima ed anche il nostro umore è eccellente.

Le carte che sono state scelte vengono ora presentate ed i testi che le accompagnano vengono letti dal libro. È chiaro che ogni carta riflette l’individuo in questione a seconda della sua propria situazione. È sempre sorprendente vedere come tutte le carte scelte diano affermazioni e suggerimenti al gruppo nel suo insieme.

La stanchezza ha la meglio ed andiamo tutti a letto presto.




Sabato 21 ottobre 2017


Daniel: Ha problemi a fermarsi in salita. Il suo zaino è pesante e lo tira indietro. Guardandolo è chiaro che qualcosa non va; una volta raggiunta la cima può rimuovere un granello.


Michael: Sul lago Mässer era stato fortemente attirato da una pietra a tre angoli, dove ci siamo sintonizzati. Le sue sensazioni sono state confermate lì. Questo è un gruppo forte!

Stephan: Per quanto lo riguarda, settimane prima del Giorno di Geomanzia, alcuni eventi sono accaduti che lo hanno accompagnato in questo posto e a questo rituale. A pranzo, non riusciva quasi a stare in piedi. Ciò lo ha indirizzato verso il Passo della Rossa. In cima è stato sopraffatto dal numero di persone presenti in questa enorme arena e ha provato un’infinita pace. È stato anche colpito dagli innumerevoli volti apparsi sulle rocce (come protettori).
Era praticamente sintonizzato con la terra e con questo posto, ma anche fortemente connesso con il mondo immateriale!

Petra: Il fatto che Sandy non fosse lì fisicamente le sembrava “strano”, eppure Sandy per lei era lì mentalmente. Una volta superato il tunnel e poco prima di raggiungere Binn, le si è aperto tutto un mondo. Durante l’ascesa, le tremavano i piedi, aveva visto molte pietre e massi a forma di cuore e sentiva questo profondo amore nel suo cuore. Durante il rituale, le connessioni erano proprio lì. L’energia sulla roccia era talmente forte da sembrare un vulcano in eruzione. Scendendo, ha potuto godersi ogni cosa e semplicemente trovare pace dentro di sé.

Sandra: Quando ci siamo sintonizzati sul lago Mässer, soffiava un vento fortissimo, ma nulla avrebbe potuto fermare il nostro gruppo. Ci eravamo immediatamente uniti e connessi. Durante il rituale, eravamo stati colpiti da un grande snso di leggerezza, di abbondanza e di umiltà.

Nathalie: Tutto ha un ritmo, ad iniziare dal camminare. La selezione del posto per la sintonizzazione è stata facile. In cima, lei ha visto solo un limite della mano umana con questa pietra. La terra non ha limiti! Tutto è transfrontaliero! A volte lei sente il dolore del mondo provenire dagli animali, dalle piante, etc. che la rende estremamente triste. È per questo che è grata di svolgere questo meraviglioso lavoro in questo gruppo: per capire il cuore e per far fluire in esso l’amore, per dare amore e per far scorrere le lacrime. Questa guarigione e quasta pace sono per tutti gli esseri.

Andrea e Julian: Hanno trascorso tutto il giorno sul sentiero avventuroso delle rocce. Questa valle, la Binntal, è l’unica al mondo ad essere conosciuta per la varietà dei suoi diversi cristalli e minerali. Dieci stazioni con pietre da esplorare e da sperimentare con tutti i sensi, stimolati da pannelli con domande e spiegazioni istruttive, ci hanno portato alla nostra destinazioner mineraria Lengenbach, dove sarebbero stati trovati marmi dolomitici con pirite. Andrea spiega come le sia venuto in mente questo Esagramma 40 e come lo abbia aumentato in maniera esponenziale da D18 a D21. Un po’ di quest’acqua minerale curatrice è imbottigliata in una fiala e data ad ognuno dei partecipanti e noi tutti possiamo portare a casa questo stupendo regalo.

Christoph: Ha problemi in salita, anche se questa non è sconvolgente; gli tremano i piedi e spesso lascia il sentiero (Geisspfad). In cima si sente subito meglio. Sente questo posto potente ed armonioso. La carta da lui scelta conferma le sue sensazioni. Attenzione: Non abbandonare la pista!

Julian: Improvvisamente, in piedi davanti al gruppo dice: Basta parlare! Vi mostro brevemente qualcosa e poi iniziamo tutti con il Qi-Gong.

Sì, questo è esattamente quello che facciamo! I movimenti Qi-Gong che pratichiamo guidati da Petra sono Yin-Yang e fanno veramente bene ai nostri corpi. Alla fine, facciamo un esercizio fisicamente ed emotivamente molto intenso che completa perfettamente il nostro lavoro.

L’esercizio funziona così: tocchiamo il suolo, prendiamo l’energia dalla Terra e la portiamo al nostro cuore. Ora prendiamo questa energia dai nostri cuori e la portiamo al Cielo e poi dal Cielo ai nostri cuori. Poi diamo energia dal nostro cuore a tutti gli esseri e la portiamo di nuovo nei nostri cuori. Adesso la portiamo dai nostri cuori fino alla Madre Terra. Pratichiamo questo esercizio concentrandoci su vari aspetti quali: gratitudine, coraggio, umiltà, amore, pace, etc. Ingegnoso! Grazie!

Ora abbiamo tutti fame e dopo aver mangiato sulla terrazza dell’albergo ad Ofenhorn, ci salutiamo. Questo processo è anche noioso perchè ognuno di noi vuole rimanere il più a lungo possibile in questa straordinaria vibrazione. Ma ci è chiaro che la realtà quotidiana ci raggiungerà non appena superato il tunnel. Possiamo, tuttavia, certamente trascorrere ancora un po’ di tempo insieme durante questo stupendo fine settimana.



Il villaggio di Binn con l’hotel Ofenhorn al centro



Ecco come appare tutt’intorno



Per finire, un selfie nella zona del Qi-Gong con tutti i partecipanti








Michael Walthert: Organizzatore
https://www.michaelwalthert.ch/










                                                 Relazione scritta da Chistop Luginbühl
















Traduzione dal tedesco: Dr.ssa Maria Teresa De Donato













Per maggiori informazioni sulla Geomanzia, potete contattare 

Stephan Meyer @ http://human-harmonie.ch/das-team/stephan-meyer/

Bericht offene Geomantie Gruppe 20. u. 21. Oktober 2017 Binntal

Maria Teresa De Donato, Ph.D.
Traditionelle Heilpraktikerin, Homöopathin, Lebensstrategin, Autorin





Egal ob wir Geomantie-Praktiker sind oder nur an die Geomantie glauben, können wir sicherlich die Vision teilen, dass unsere erstaunliche Erde geheilt werden kann. Dies können wir tun durch Rituale, gute Absichten, Visualisierungen oder indem wir positive Energie und Schwingungen voller Liebe senden.

Trotz aller herzzerreißenden Neuigkeiten, mit denen wir jeden einzelnen Tag bombardiert werden, gibt es viele gute Dinge, die um uns herum passieren. Unsere Welt ist voll von erstaunlichen Menschen, die ihr Bestes tun, um unsere Erde auf jede mögliche Weise durch ihre liebevollen, fürsorglichen und nährenden Absichten und konsequenten Handlungen zu heilen versuchen.

Heute fühle ich mich geehrt, meinen Lesern die Erfahrung einiger außergewöhnlichen Menschen vorzustellen, die aus ihren guten Herzen, in dieser Hinsicht hervorragende Arbeit geleistet haben.

Abschließend möchte ich mich bei der gesamten Geomantengruppe bedanken, dass sie mir die Chance gegeben haben, eines ihrer größten Abenteuer zu teilen. In erster Linie bei Michael Walthert, Feng Shui Berater und Intuitiver Persönlichkeitstrainer, der im Oktober und November 2017 schon Interview- Gast unseres Blogs war und der auch einer der Verantwortlichen für diese offene Geomantie Gruppe ist. (http://holistic-coaching-dedonato.blogspot.com/2017/10/wood-in-harmonie-interview-with-michael.html) (http://holistic-coaching-dedonato.blogspot.com/2017/11/mediality-and-energy-healing-interview.html) Weiterhin danke ich Christoph Luginbühl für solch einen spannenden Bericht.

An alle unsere Leser: Genießen sie das Lesen zusammen mit der spirituellen und emotionalen Verbindung, die sie wahrscheinlich erleben werden.


Bericht offene Geomantie Gruppe

20. u. 21. Oktober 2017 Binntal


Freitag, 20. Oktober 2017

Um 07.30 haben wir am Bahnhof Spiez abgemacht um anschliessend mit zwei Autos durch den Lötschberg ins Binntal zu fahren. Schon vor 07.00 musste Sandy Stewart leider kurzfristig absagen, da ihr rechtes Knie seit dem Vorabend stark angeschwollen ist.  Dieser Entscheid war ihr nicht leichtgefallen, sollte sich aber als richtig erweisen.

Die Stimmung ist wegen der Absage von Sandy etwas getrübt. Aber wir alle schauen nach vorne und freuen uns riesig, auf das, was auf uns zukommt. Sandy wird in Gedanken sicher bei uns sein -  die (wichtigen) Steine von der Älggialp hat sie um 06.45 Sandra Hess übergeben, die an Interlaken vorbeifuhr.

Die Strecke von Brig bis ins Binntal zieht sich lange dahin und ist ab der Hauptstrasse ins Goms sehr schmal. Einen ca. 1 km langen Tunnel müssen wir durchfahren und plötzlich sind wir in einer „anderen“ Welt. Wow! Ist das traumhaft hier. Das Dorf Binn ist so etwas von zauberhaft. Und erst unser Hotel Ofenhorn: Altehrwürdig thront es mitten im Dorf. Wir werden sehr freundlich empfangen und willkommen geheissen.
Hier treffen wir Andrea und Daniel Kormann mit ihrem Sohn Julian sowie Nathalie Erard. Nun kann es losgehen. Andrea wird mit Julian den Mineralienweg auskundschaften und der Rest der Gruppe (Petra Züger, Sandra Hess, Nathalie Erard, Stephan Meyer, Michael Walthert,  Daniel Kormann und ich) steigen ins Taxi ein und lassen uns bis zur Mineraliengrube Lengenbach auf 1653 m Höhe transportieren. 


Der Fotograf (Stephan) fehlt natürlich auf dem Bild


Von dort geht es gleich ziemlich steil los. Im Schatten ist es noch sehr frisch - erst nach 20 Minuten bekommen wir warm und machen eine Tenue Erleichterung. Wir durchqueren einen dunklen Wald mit sehr alten Bäumen, umgefallenen Bäumen und vielen Felsbrocken. Alle spüren diese Schwere und die zwei Tore. Dann lichtet sich der Wald und der Herbst zeigt sich von seiner schönsten Seite. Der Aufstieg zieht sich dahin, ist aber sehr angenehm zu gehen und unser Bergführer Stephan findet wie immer ein angepasstes Tempo für alle. So gelangen wir zum Mässersee.




Was will man dazu noch sagen. Hier machen wir eine Einstimmung. Michael führt uns zu einem Stein mit drei Ecken. Die Energie hier ist sehr stark und wir fühlen uns sofort und ganz tief mit der Erde verbunden. Fallwinde blasen uns bei der Einstimmung kräftig ins Gesicht. Als wir uns zu einer Gruppe verbinden und eine Einheit sind, wird es windstill. Ihr könnt euch sicher vorstellen, wie wir uns fühlten. Yes!


Einige Bilder vom weiteren Aufstieg, dem Geisspfad zum Passo della Rossa auf 2473 m




Geisspfad: Diese Bezeichnung trifft genau zu.




Hier verpflegen wir uns und erblicken unser Ziel hinter dem See beim tiefsten Einschnitt rechts:  den Passo della Rossa. Die Anstrengung hat sich gelohnt. Diese Aussicht, diese Ruhe und diese Energie. Einfach genial!

Auf einmal zieht es uns so richtig hoch zu unserem Ziel. Wir sind nicht mehr zu stoppen. Oben angelangt gratulieren wir uns wie üblich. Doch diesmal sind die Emotionen noch stärker und wir fühlen uns extrem mit uns und diesem Ort verbunden. Die Aussicht ist der Hammer, die Energie grossartig und die Verbundenheit mit der Gruppe gigantisch.


Der Grenzstein von 1923 Passo della Rossa auf 2473 m.




Blick Richtung Italien



Schnell haben wir auf diesem Felsboden eine geeignete Stelle gefunden und buddeln ein kleines Loch.


Das Ritual

Der Ablauf ist klar, da er sich eng an den in Koblenz gemeinsam bestimmten Ablauf anlehnt. Wir buddeln ein Loch und werden die beiden von Sandy ausgewählten Steine von der Älggialp zusammen mit den von Andrea weiter auf D21 potenzierten zwei kleinen Fläschchen vergraben und weihen. Auf dem Weg ist mir ein spezieller Stein aufgefallen, den ich mitgenommen habe. Auch dieser Stein (der dritte) soll als Gabe in das kleine Loch gelegt werden. Er passt perfekt zu den anderen Steinen. Zusätzlich soll ein von Andrea handgeschriebener Brief mit der Erklärung der Potenzierung im Loch platziert werden.

Nathalie hat ihre Geomantie Karten mitgenommen. Wir alle ziehen eine Karte. Weil die Zeit schon recht fortgeschritten ist und wir noch einen langen Abstieg vor uns haben, werden wir die Karten erst am Abend besprechen. Und ausserdem ist es auf über 2400 m recht kalt!

Daniel hält die Steine und die Fläschchen in seinen Händen über dem Loch. Auf einmal berühren wir alle miteinander die Steine und die Fläschchen. Wir wechseln mit unseren Händen von unten nach oben. Wir sind so stark verbunden und lassen die Liebe fliessen. Einfach wunderschön. Wir wollen gar nicht mehr loslassen. Dann gehen wir alle miteinander in die Knie und legen die Steine und die Fläschchen sorgsam in das kleine Loch.  Die Verbindung mit dem Mittelpunkt der Schweiz und mit Koblenz im Norden ist sofort und natürlich da! Im Uhrzeigersinn weiht jeder unsere Beigaben. Wir senden kniend weiterhin Liebe hinein. 

Nathalie sagt: Es braucht euch! Und sie stimmt ein unglaubliches Ooooohm an. Alle stimmen mit ein. Wow!

Natürlich sind wir nicht alleine hier. Die ganze Arena um uns herum ist voll mit Ahnen, Geistführer, Schutzengel  und Naturwesen. Die Präsenz von Sandy und von Lady Diana ist ebenfalls sehr stark.

Unsere Emotionen sagen uns: wir haben das richtige gemacht und wir sind auf einem guten Weg.




Wir wollen gar nicht mehr weg von hier, aber nach unserem Ritual ist die Sonne weg und im Schatten wird es sofort ungemütlich kalt. Nachdem das Loch mit Erde zugeschüttet ist, legt Stephan eine Steinplatte zum Schutz darüber.




Wir alle sind einfach glücklich – in der Gewissheit, das richtige zu tun. Und wir alle haben wiederum einmal mehr den Beweis erhalten, dass es für so ein Ritual den Kopf nicht braucht, einfach mit dem Herzen fühlen und auf die Unterstützung aus der geistigen Welt vertrauen. Es war einfach perfekt!

Die Realität holt uns aber schnell ein und der lange steile Abstieg steht uns bevor. Nachdem wir die „Geröllhalde“ mit dem sehr wackligen Untergrund hinter uns haben, geniessen wir die letzten Sonnenstrahlen, die leuchtenden Lärchen und die tolle Stimmung. Stephan verschiebt die Taxifahrt von 17.00 auf 18.00 und so treffen wir verspätet und müde, aber total zufrieden im Hotel ein.

Nach dem Zimmerbezug und einer warmen Dusche sind alle fit für einen Apéro. Das Nachtessen ist hervorragend und die Stimmung vorzüglich.

Die gezogenen Karten werden präsentiert und aus dem Buch die dazu gehörenden Texte verlesen. Es ist ja klar, dass jede Karte zu jedem Einzelnen in seiner Situation passt. Es ist immer wieder erstaunlich, wie alle gezogenen Karten für die ganze Gruppe treffende Aussagen und Inputs geben.

Die Müdigkeit nimmt überhand, alle legen sich früh schlafen.




Samstag, 21. Oktober 2017

Nach dem Frühstück checken wir aus, verladen alles in die Autos und gehen einen kleinen Pfad zu einem wunderschönen Platz oberhalb des Dorfes Binn.

Wir setzen uns hin und fangen an unsere Gedanken und Wahrnehmungen auszutauschen. Das ist ein ganz wichtiger und sehr lehrreicher Prozess und es führt jede/n Einzelne/n noch einmal in die Energie und Stimmung vom gestrigen Tag hinein.

Wahrnehmungen

Daniel: hat beim Aufstieg Mühe mit dem Halt. Sein Rucksack fühlt sich schwer an und zieht in rückwärts. Im  rechten Auge stört in etwas, erst oben angelangt kann er ein kleines Korn entfernen.

Michael: Beim Mässersee hat es ihn so richtig zu diesem Stein mit den 3 Ecken gezogen, wo wir die Einstimmung durchgeführt haben. Er hat dort seine Gefühle bestätigt bekommen. Das ist eine starke Gruppe!

Stephan: Bei ihm haben sich schon Wochen vor dem Geomantietag Vorkommnisse ereignet, die ihn zu diesem Standort und diesem Ritual begleiten. Beim Mittagessen hat er es fast nicht mehr ausgehalten. Es zog ihn Richtung Passo della Rossa. Oben war er überwältigt von der Anzahl Anwesenden in dieser riesigen Arena und er hat einfach enormen Frieden gespürt. Ihn haben auch die zahllosen Gesichter in den Felsen (als Wächter) imponiert. Er war sehr verbunden mit der Erde und diesem Ort, aber auch stark verbunden mit der immateriellen Welt!

Petra: Das Sandy physisch nicht dabei war, war für sie „komisch“ und dennoch war Sandy für sie mental dabei. Nach dem Tunnel kurz vor Binn hat sich für sie eine spezielle Welt geöffnet. Beim Aufstieg war sie auch sehr wackelig auf den Füssen, sie hat viele Steine und Felsbrocken in Herzform gesehen und diese Herzensverbundenheit gespürt. Beim Ritual waren die Verbindungen einfach sofort da. Die Energie auf dem Felsen verspürte sie wie einen ausbrechenden Vulkan. Beim Hinuntergehen konnte sie alles geniessen und hatte einfach Frieden in sich.

Sandra: Bei der Einstimmung beim Mässersee hat so ein starker Wind geblasen, aber nichts hätte unsere Gruppe aufhalten können. Wir waren sofort eine Einheit und miteinander verbunden. Beim Ritual hatten sie die Leichtigkeit, die Fülle und die Demut sehr berührt.

Nathalie: Alles hat einen Rhythmus, das hat schon mit dem Gehen begonnen. Die Auswahl des Platzes für die Einstimmung hat sich einfach ergeben. Oben hat sie nur mit diesem Stein eine Grenze von Menschenhand gesehen. Die Erde hat keine Grenzen! Alles ist grenzüberschreitend!
Sie fühlt manchmal den Weltenschmerz von Tieren, Pflanzen usw. das macht sie extrem traurig. Darum ist sie dankbar, in so einer Gruppe diese wunderbare Arbeit zu erbringen: Herz öffnen und mit dem Herzen Liebe fliessen lassen, Liebe schenken und auch Tränen fliessen lassen. Diese Heilung und dieser Frieden sind für alle Wesen.

Andrea und Julian: Sie waren den ganzen Tag auf dem Gesteins-Erlebnisweg unterwegs. Dieses Tal, das Binntal ist weltweit einzigartig und bekannt mit der Vielzahl seiner verschiedenen Kristallen und Mineralien. Zehn Stationen mit Steinen zum Erforschen und Erleben mit allen Sinnen, angeregt durch Tafeln mit Fragen und lehrreichen Erklärungen führten sie zum Ziel Mineraliengrube Lengenbach, wo es Dolomit-Marmor mit Pyrit zu finden gab.
Andrea erklärt, wie sie auf das Hexagramm 40 gekommen ist und die Potenzierung von D18 auf D21 erhöht hat. Für jeden/r Teilnehmer/in wird ein bisschen von diesem Steinheilwasser in ein Fläschchen abgefüllt und wir alle dürfen ein wunderbares Geschenk mit nach Hause nehmen.

Christoph: Beim Aufstieg leidet er, ist gar nicht trittfest, ist wackelig auf den Füssen und kommt oft vom Weg (Geisspfad) ab. Oben geht es ihm sofort besser. Er fühlt diesen kraftvollen und sehr harmonischen Ort. Die gezogene Karte bestätigt seine Eindrücke. Vorsicht: nicht vom Weg abkommen!

Julian: Steht auf einmal vor die Gruppe und meint: So nun ist genug geredet, ich zeige euch noch kurz etwas und dann beginnen wir mit Qi-Gong.
Ja, genauso machen wir es! Die Qi-Gong Übungen unter Anleitung von Petra sind Yin-Yang und tun unseren Körpern sehr gut. Zum Schluss machen wir eine ganz starke, emotionale Übung, die unsere Arbeit perfekt abrundet.
Die Übung geht so: Wir berühren den Boden, nehmen von der Erde Energie und führen diese zu unserem Herzen. Nun geben wir von unserem Herzen dem Himmel diese Energie und nehmen vom Himmel wiederum Energie zu unserem Herzen. Danach geben wir von unserem Herzen an alle Wesen Energie und führen sie wieder zu unserem Herzen. Nun geht es von unserem Herzen wieder zu Boden zur Mutter Erde. Diese Übung machen wir zu verschiedenen Themen wie: Dankbarkeit, Mut, Demut, Liebe, Frieden usw. Genial! Danke!
Nun haben wir alle Hunger bekommen und nach dem Essen auf der Terrasse im Ofenhorn verabschieden wir uns voneinander. Dieser Prozess ist immer mühsam. Denn alle möchten noch möglichst lange in dieser tollen Schwingung verweilen. Uns ist aber klar, nach dem Tunnel holt uns der Alltag wieder ein. Wir können aber sicher noch eine ganze Weile von diesem aussergewöhnlichen Weekend zehren.



Das Dorf Binn mit dem Hotel Ofenhorn in der Mitte.



So sieht es ringsherum aus.



Ein Selfie zum Abschluss mit allen Teilnehmer/innen beim Qi-Gong Platz.



Michael Walthert: Veranstalter

https://www.michaelwalthert.ch/







                                                                   Bericht verfasst von Christoph Luginbühl








Um mehr über Geomantie zu wissen, konktatieren sie, bitte, Stephan Meyer @