Monday, March 2, 2026

“Personaggio televisivo: Hyacinth Bucket” - di Maria Teresa De Donato

 

“Personaggio televisivo: Hyacinth Bucket”

di Maria Teresa De Donato

 


 

Salve amici,

dopo il ragioniere italiano Ugo Fantozzi, vittima di tutto e di tutti, e il veterano americano Archie Bunker, oggi conosceremo la Regina delle cene a lume di candela, Hyacinth (Pronuncia ‘Aiasint’) Bucket, protagonista della famosa sitcom televisiva inglese Keeping Up Appearances (= Salvare le apparenze), persona non facile, ma famosa per le sue indiscusse abilità culinarie, nonché per il rigore nell’apparecchiare la tavola nel rispetto delle migliori regole del Galateo, aspetto che fa notare a tutte le signore che frequentano la sua chiesa e che cercano di fare, ciascuna a suo modo, del proprio meglio ogni volta che viene organizzato un evento seguito da un pranzo o da una cena.

 

Eleganza, Senso Estetico e Filosofia di Vita di Hyacinth

Se fossimo invitati a cena a casa sua, sono certa che Hyacinth opterebbe per cibi francesi e, per dare il meglio di se stessa, ci offrirebbe i seguenti piatti introducendoli con i loro nomi originali, naturalmente:

         

·       ·        Bruschetta à l’oignon français (Bruschetta alla francese con cipolle)

·        Oeufs mimosa à la française (Uova francesi Mimosa alla diavola)

·        Galette aux champignons (Galette ai funghi)

·        Tapenade de figues et d’olives noires (Tapenade di fichi e olive nere)

·        Gougère, choux au fromage français (Bignè al formaggio francese Gougère)

·  Tartelettes au fromage de chèvre, poireaux et confiture d'abricots (Crostatine di                       formaggio di capra con porri e confettura di albicocche)

·        Terrine de saumon (Terrina di salmone)

·        Salade Lyonnaise aux Saucisses et aux Noix (Insalata lionese con salsicce e noci)

 

 

Ciò premesso, invece di fare una lunga lista di ingredienti con relativa spiegazione della preparazione delle varie portate, ho pensato potesse farvi più piacere guardare questo brevissimo video:

https://www.youtube.com/watch?v=5VToA1XahV4

 

Da bere sono sicura che offrirebbe

·        Le Calvados de Normandie (Calvados della Normandia)

·        La Gentiane d’Auvergne (La genziana d’Alvernia)

·        Le Pineau des Charentes (Il Pineau degli Charentes)

 

La nostra cena finirebbe con questi meravigliosi dolcetti al cioccolato... facili da preparare, come mostra il seguente video:

https://www.youtube.com/watch?v=a_Pvn9ASEMA

 

Inoltre, per farvi avere immediatamente l’idea dell’ambiente che ci ospiterebbe, vi propongo questa immagine che ben rappresenta il modo in cui Hyacinth apparecchierebbe e decorerebbe la tavola, dal momento che, per ripetere le sue parole:

 

“L’essenza dell'arte dell’intrattenimento risiede, credo sempre, nel creare un’atmosfera di grazia e decoro.”

 


 Il modo migliore per conoscere Hyacinth, capirne la ‘filosofia di vita’ e il senso dell’estetica è proprio immergendosi nel suo mondo e apprezzandola soprattutto per la sua ospitalità, cucina e tavola imbandita. Lei in questo eccelle, è una “Donna di classe” o meglio, “Une Grande Dame”.

 

Cosa mi ha colpito la prima volta che ho visto questa serie e questo personaggio

Il senso del ridicolo, come nel caso dell’americano Archie Bunker e, naturalmente, quell’umorismo tipicamente inglese che trasforma tutto in una tragicomica esistenziale. Questo riuscire a farti ridere a crepapelle malgrado la serietà e l’assurdità di certe situazioni lo trovo particolarmente intrigante.

Questo personaggio mi ispira sotto tanti punti di vista, benché non vorrei essere la sua vicina di casa. Quella povera Elizabeth ha tutta la mia comprensione. Hyacinth, pur apprezzandone l’ospitalità e le sue onorevoli intenzioni, non puoi che prenderla in piccole dosi e non frequentemente.

 

Come nasce questo personaggio

Keeping Up Appearances è una sitcom britannica creata e scritta da Roy Clarke, sceneggiatore, andata in onda prima sulla BBC1 dal 1990 al 1995 e poi, successivamente trasmessa anche qui negli USA da PBS.

Il personaggio principale è Hyacinth Bucket, ruolo magistralmente interpretato dall’attrice Patricia Routledge.  Il cognome Bucket, del marito, dovrebbe pronunciarsi “Backet”, ma lei, per darsi un tono, insiste che debba essere pronunciato alla francese, ossia “Bouquet” (Buché).  

 

Quali sono alcuni episodi particolarmente significativi in cui emerge la vera natura di questo personaggio?

Non ce ne sono in quanto Hyacinth è “Hyacinth” 24 ore su 24, 7 giorni su 7, 365 giorni l’anno. Non lo fa di proposito: lei è proprio così. Benché sia una semplice casalinga borghese, lei mira a distinguersi dagli altri comuni mortali in ogni occasione... e puntualmente ci riesce, ma non nei termini in cui sperava né, tantomeno, raggiungendo i traguardi che si era prefissa.  Lo fa cercando di dimostrare di essere superiore nel tentativo di guadagnarsi il rispetto e l’amicizia di coloro che considera appartenenti a una classe sociale più elevata.

In questo, purtroppo, fallisce regolarmente perché, malgrado la sua meticolosità, incappa sempre in situazioni impreviste che fanno naufragare i suoi progetti.

 

I maggiori ostacoli al successo di Hyacinth

Tra gli ostacoli maggiori, che intervengono a frustrare i suoi piani, ci sono i suoi stessi familiari di cui lei si vergogna profondamente e che cerca disperatamente di nascondere: un padre anziano che, benché affetto da problemi legati alla senilità, e quindi alla perdita della memoria, non solo ha questi flashback improvvisi della Seconda Guerra Mondiale e quindi si arma fino ai denti per andare a combattere un presunto nemico ... ma spesso rincorre, completamente nudo, le belle donne che incontra nel quartiere.  Naturalmente il fatto che sia nudo è lasciato intendere allo spettatore, ma mai mostrato. 😊

Altro membro della famiglia di origine di Hyacinth è sua sorella Rose, sempre vestita con minigonne inguinali e costantemente impegnata a sedurre qualcuno, vicario incluso, alla spasmodica ricerca di un marito, cosa che puntualmente non accade in quanto dopo essersi divertiti per un po’ con lei, gli uomini la mollano.  Poi ci sono sua sorella Daisy e suo marito Onslow, una coppia che trascorre tutta la giornata a guardare la TV e a mangiare qualcosa... con Daisy che ha sempre voglia di farlo... e Onslow che cerca tutte le scuse per evitarlo. Tutti e quattro vivono nella casa del padre, dove un tempo, si intuisce, abitava la stessa Hyacinth prima di sposare Richard.

La casa, che sarebbe completamente da ristrutturare, ripulire e riorganizzare, giardino incluso, si trova in un modesto quartiere dove tutto è trascurato. Hyacinth, che va a trovarli solo quando ci sono situazioni che richiedono il suo pronto intervento su cui confida tutta la famiglia, vestita a puntino e con i suoi inconfondibili, variopinti cappellini con fiori e velette, si vergogna terribilmente e cerca di rimanerci il meno possibile, naturalmente accertandosi che nessuna delle sue conoscenze ‘in alto loco’ la veda o, che Dio ce ne scampi e liberi, l’associ anche solo per un istante ai membri della sua famiglia.

A completare il quadretto non poteva mancare il cane – un grosso spinone – dei suoi parenti che alloggia indisturbato nella macchina rotta e parcheggiata in giardino davanti alla porta di casa che, appena la vede, si affaccia improvvisamente dal finestrino e le abbaia facendola cadere regolarmente sulla siepe.

La terza sorella di Hyacinth, Violet, è sposata con Bruce, un uomo ricco e che le permette una vita piuttosto lussuosa. Nel loro caso, tutto sarebbe perfetto se non fosse per il fatto che Bruce ama travestirsi da donna... il che compromette la loro vita sociale.  Da notare che Hyacinth, quando Violet la chiama in lacrime a casa per chiederle consigli su cosa fare, è talmente orgogliosa della sorella e della posizione che occupa nella società, che puntualmente dal corridoio dove si trova l’apparecchio telefonico grida agli eventuali ospiti che sono in cucina, come Elizabeth, o in soggiorno: “È mia sorella Violet, quella con Mercedes, piscina/sauna e spazio per un pony”.

Hyacinth è sposata con Richard, un sant’uomo che la ama e la sopporta pazientemente, compatito da tutti coloro che conoscono la coppia e che, in maniera più o meno esplicita, gli chiedono, quando lo incontrano da solo, come faccia a sopportare sua moglie.  Richard lavora nel settore Finanza per il suo Governo e, quindi, può garantire alla famiglia un discreto benessere economico. Vivono in una bella casa e in un quartiere non lussuoso ma sicuramente di livello medio-alto.

I Bucket hanno anche un figlio, Sheridan, che pur non apparendo mai nella serie televisiva, chiama puntualmente sua madre per chiederle soldi per le cose più stravaganti, come ad esempio 300 Sterline (circa 450 Euro) per comprare un pigiama in seta pura da regalare al suo amico, quello con cui vive, che non ama indossare quelli in cotone.

Non si capisce, dai colloqui che ha con sua madre, se Sheridan lavori o meno. Si sa solo che frequenta l’Università e che chiede continuamente soldi più volte al mese ai suoi.  Le conversazioni telefoniche, comunque, sono sempre tra lui e sua madre, con Richard che dalla sua stanza o dalla cucina grida ad Hyacinth che di soldi al figlio per quel mese gliene ha già dati in abbondanza.

Hyacinth è l’unica persona tra tutti i parenti e conoscenti della coppia che non ha capito  che suo figlio è gay.  Il povero Richard ci ha provato una volta e la conversazione è andata più o meno così:

 

Richard: “Hyacinth, prima o poi tu ed io dovremo parlare di Sheridan. Ti sei mai chiesta perché si è ritirato dal corso di matematica all’Università per iscriversi a quello di cucito e uncinetto?” 

 

al che Hyacinth ha prontamente risposto:

 

“Certo che ha abbandonato il corso di matematica per iscriversi a quello di cucito e uncinetto. Se lui e l’amico con cui vive hanno deciso di cucirsi da soli le tende di casa a cosa sarebbe servito il corso di matematica?”

 

Perché questo personaggio è così amato dal pubblico?

Non so se l’espressione “amata” sia corretta.  Di fatto nessuno ama Hyacinth. Nessuno la sopporta perché, malgrado i suoi modi aggraziati, in realtà è una snob al cubo. Ha talmente terrorizzato la sua povera vicina di casa Elizabeth, che invita regolarmente a prendere il tè o il caffè nel pomeriggio, che Elizabeth, donna molto dolce, gradevole, paziente e che fa di tutto per mantenere un rapporto amichevole e di buon vicinato, ha raggiunto un tale livello di stress che ogni volta che è da Hyacinth ha le mani che le tremano.  Di conseguenza, è riuscita persino a romperle una tazzina e relativo piattino di un servizio di porcellana inglese cui Hyacinth teneva in modo particolare. Gli incidenti di questo tipo sono stati talmente tanti, anche perché spesso provocati dai toni di Hyacinth che improvvisamente diventano acuti, che quest’ultima alla fine ha comprato una tazza in plastica per Elizabeth.  

 

Chi rappresenta esattamente Hyacinth?

Hyacinth rappresenta una sorta di ‘arrampicatrice sociale’ che vuole entrare a tutti i costi a far parte del jet set e che, malgrado gli innumerevoli tentativi, puntualmente fallisce e fa brutte figure. Nonostante ciò, lei non si scoraggia affatto e, dopo ogni fallimento, si rimette in piedi, metaforicamente parlando, e comincia a pianificare un’altra grande avventura per raggiungere il traguardo che si è prefissata. Da questo punto di vista è assolutamente determinata e instancabile e va ammirata. Non si ferma davanti a nulla e a nessuno divenendo, a suo modo, un vero modello comportamentale.

 

Che lezione possiamo trarne dal personaggio Hyacinth Bucket?

L’affilato umorismo degli inglesi, che da sempre sono famosi per questa loro caratteristica, accompagnato dal profondo senso estetico di Hyacinth e dal suo desiderio, o meglio, compulsivo bisogno, di migliorarsi nella vita e di raggiungere una posizione sociale più elevata.

 

Sarebbe possibile un personaggio simile in una serie TV americana di oggi?

Non ne sono certa perché i tempi sono cambiati e quello che faceva ridere 30 anni fa, oggi dalle nuove generazioni non è, probabilmente, neanche capito. Quanti giovani conoscono il telefono che abbiamo usato noi per decenni? Molti di loro, se lo vedessero, non saprebbero dire neanche cosa sia e come funzioni.

 

IMPORTANTE!!

Benché mi sarebbe piaciuto inserire in questa intervista le foto dei personaggi principali di Keeping Up Appearances, non ho potuto farlo perché sono tutte tutelate da Diritti d’Autore e non possono essere utilizzate senza permesso.

Qui di seguito vi segnalo, perciò, i link che potrete visitare per conoscerli tutti e familiarizzare con loro. 😊

Buona visione!

Maria Teresa

 

GOOGLE Images

YouTube: https://www.youtube.com/results?search_query=keeping+up+appearances