Wednesday, July 2, 2014

Alcalinità ed Acidità: L'importanza dell'equilibrio del pH


Dott.ssa Maria Teresa De Donato 

Naturopata Tradizionale, Consulente Olistica Nutrizione ed Erbalismo, Omeopata


Il pH (power of hydrogen) è il sistema di misura con cui determiniamo il livello di acidità o di alcalinità di una soluzione acquosa.  Generalmente è usato per analizzare le condizioni del terreno e dell'acqua, benché sia anche fondamentale per stabilire lo stato della nostra salute.  I livelli di pH variano da 0 a 14, con un pH di 7 considerato neutro, inferiore a 7 definito acido, e superiore a 7 basico/alcalino.  Possiamo riassumere questo concetto affermando che più il pH si avvicina ad 1 più è acido; più si avvicina a 14 e più è basico/alcalino.  Inoltre, dal momento che acidi e basici/alcalini sono due estremi proprio come il caldo ed il freddo, mischiandoli possiamo ammortizzare i loro effetti, proprio come unendo acqua calda ed acqua fredda otteniamo un equilibrio della sua temperatura.

Gli organismi acquatici hanno dimostrato di aver bisogno di un pH che oscilli tra 6.5 e 8 per poter essere in una situazione di equilibrio.  Quando questi valori non vengono rispettati "gli organismi subiscono uno stress a livello fisiologico" o finiscono addirittura con il morire.  Ciò dimostra che  l'equilibrio del pH non riguarda solo la salute, ma la sopravvivenza stessa.  Quanto considerato sino ad ora è applicabile anche al corpo umano e di conseguenza alla nostra salute. (1)

Secondo il Dr. Ted Morter Jr. per poter essere sano il corpo umano ha bisogno di raggiungere e conservare un livello leggermente alcalino, che si aggiri intorno a 7.4 (pH).  Quando questo non avviene e l'acidità ha il sopravvento, il corpo -- che mira sempre all'omeostasi, ossia ad un suo equilibrio interno -- farà tutto il possibile per contrastare e neutralizzare il livello di acidità.  Sia il livello di pH delle urine, sia quello del sangue sono validi mezzi per verificare lo stato della nostra salute, benché "il pH del sangue deve sempre oscillare tra 7.35 e 7.45 o la vita stessa cesserebbe improvvisamente nel giro di ore." (2)

Il livello di acidità ed alcalinità nel nostro corpo è strettamente legato al tipo di cibi che mangiamo e che impattano il nostro corpo a livello cellulare.  Come ha affermato il Dr. Hazel Parcells, medico naturopata, prima di morire all'età di 106 anni, l'acidità è la radice di "tutti i processi degenerativi e di tutte le malattie". Questo significa che l'essere "stanchi e assonnati in maniera cronica" è una chiara indicazione di uno stato acido che porta anche ad un invecchiamento precoce. Al contrario, uno stato alcalino rallenta il processo di invecchiamento e dà alla persona "più energie e più grinta". (3) 

In linea generale i nostri cibi possono essere classificati in

1)  a) ad alto livello di acidità e b) a medio livello di acidità
2)  neutri
3)  a) di livello alcalino medio e b) di livello alcalino elevato.

Al primo gruppo appartengono il formaggio Edam, uova, maionese, pesce, molluschi, pancetta, carne di manzo, pollo, fegato, agnello e vitello considerati tutti alimenti altamente acidi, e noci brasiliane, noci, formaggio Cheddar, formaggio Stilton, aringhe, maccarello, segale, avena, grano, riso, prugne, mirtilli rossi ed olive considerati tutti medio-acidi; al secondo gruppo burro, margarina, caffè, zucchero e sciroppo tutti neutri; e al terzo gruppo mandorle, noci di cocco, latte, fagioli, verza, sedano, lenticchie, lattuga, funghi, cipolle, ortaggi a radice, pomodori, albicocche, mele, banane, frutti di bosco, ciliege, fichi, pompelmo, uva, limoni, meloni, arance, pesche, lamponi, mandarini e prugne che sono tutti medio-alcalini mentre avocado, barbabietole, carote, patate, spinaci, frutta secca e rabarbaro che sono classificati come altamente alcalini. (4)

Il segreto di una salute ottimale consiste nel mantenere il nostro corpo ad un livello leggermente alcalino attraverso un'alimentazione equilibrata e nel tener conto del residuo, denominato anche "ceneri", che avanza una volta che i cibi da noi mangiati vengono metabolizzati.  Tutto ciò può, infatti, influenzare negativamente il nostro stato di salute ottimale alterando l'acidità e l'alcalinità del nostro corpo.  (NOTA: L'acidità del corpo non va confusa con l'acidità dei cibi, ossia di quegli ingredienti che hanno un sapore acidulo/aspro)

Un modo valido per non incorrere in uno stato acido è quello di evitare un consumo eccessivo di proteine in quanto una volta che il sistema digestivo viene sopraffatto da un eccesso di acido causato dalle proteine la nostra salute viene ad essere seriamente compromessa fino a mettere in pericolo la nostra sopravvivenza.  Un forte odore di ammoniaca nelle urine potrebbe essere una chiara indicazione che il nostro corpo sta perdendo minerali alcalinizzanti nel tentativo di andare a controbilanciare il suo eccesso di acidità.  In quest'ultimo caso, infatti, i reni iniziano a produrre ammoniaca in quanto avendo questa un pH di circa 9.25 è considerata la sostanza alkalina più potente in grado di aiutare l'organismo a ripristinare una situazione di equilibrio del suo pH. (2)

Per concludere: a prescindere da quali siano le vostre circostanze, dal tipo di costituzione che abbiate e da quale sia la vostra storia clinica personale e familiare, è importante prendere coscienza che in qualsiasi momento della vostra vita potete invertire la vostra condizione cambiando il vostro stile di vita e le vostre abitudini alimentari ed iniziare ad intraprendere un percorso verso una salute ottimale.


Importante: Il materiale di cui sopra ha solo scopo educativo e non è da intendersi come parere medico.  Per maggiori informazioni su come posso aiutarvi tramite un approccio naturopatico tradizionale ed un'attività di coaching potete contattarmi scivendomi ad info@dedoholistic.com


Note:

1)  University of Rhode Island - URI Watershed Watch, Cooperative Extension;
-  College of the Environment and Life Sciences (CELS); - Department of Natural Resources Service (NRS); - Coastal Institute in Kingston, RI. Kelly Addy, Linda Green, and Elizabeth Herron. URIWW-3, July 2004. pH and Alkalinity. Retrieved July 1st, 2014 from http://www.uri.edu/ce/wq/ww/Publications/pH&alkalinity.pdf

2) Day, P. (2007). Health Wars. Acid and Alkali Ashes (pp. 204-206). Kent, UK: Credence Publications.

3) Trivieri, L., Anderson, J. W. (2002). Alternative Medicine - The Definitive Guide. Holistic Self-Care. Diet and Nutrition. (p. 35). Berkeley, CA: Celestial Arts.

4) Holford, P. (2004). The New Optimum Nutrition Bible. Part 9. Food Fact File. Balancing acid and alkaline foods. (pp. 521, 522). New York, NY: Crossing Press.

     


Alkalinity versus Acidity: The Importance of pH Balance



by

Maria Teresa De Donato, PhD, RND, CNC, CMH, CHom


pH (power of hydrogen) is the standard measure through which we may determine the level of acidity and alkalinity of an aqueous solution.  It is generally applied to analyze soil and water conditions, though it is also fundamental as for establishing the state of our health.  pH levels run from 0 to 14, with a pH of 7 considered neutral, less than 7 acidic, and greater than 7 as basic or alkaline.  We can summarize this by stating that the closer pH gets to 1, the more acidic the state; the closer to 14, the more basic/alkaline.  Furthermore, since acid and basic/alkaline are two extremes just like hot and cold water, by mixing them we can equate their extreme effects just like by mixing hot and cold water we would balance its temperature.

Aquatic organisms have proven to need a pH between 6.5 and 8 in order to stay in balance.  When this range is not met "organisms become physically stressed" to the point that they may even die, this showing that pH balance is not only a matter of health but of survival as well.  All this information apply also to the human body and, consequently, to our health. (1)

According to Dr. Ted Morter Jr. in order to stay healthy, the human body needs to reach and maintain a "slightly alkaline" level, that is around pH 7.4.  When the pH alkaline level is not respected and acidity takes over, the body -- which always work towards homeostasis, a state of internal equilibrium -- will do its best to counteract and neutralize its level of acidity.  Both urine pH and blood pH levels are a good means to check our state of health although "blood pH must always be between 7.35 and 7.45 or life ends abruptly within a matter of hours." (2)

The level or acidity and alkalinity in our body is strictly related to the kind of foods we eat and which impact our body at a cellular level.  As Dr. Hazel Parcells, naturopathic physician, stated before dying at the age of 106, acidity is the very root of "all decays and diseases". That said, being "chronically tired and sleepy" is a clear indication of an acidic state which leads also to premature aging.  To the contrary, a more alkaline state slows down the aging process and gives a person "more energy and drive". (3)  

Generally speaking our food can be classified as

1)         a) high acid and b)medium acid
2)         neutral
3)         a) medium alkaline and b) high alkaline.

To the first group belong: Edam, eggs, mayonnaise, fish, shellfish, bacon, beef, chicken, liver, lamb and veil, which are all high acid, and Brazil nuts, walnuts, Cheddar cheese, Stilton cheese, herrings, mackerel, rye, oats, wheat, rice, plums, cranberries and olives, which are all medium acid; to the second butter, margarine, coffee, tea, sugar and syrup are all neutral; and to the third almonds, coconut, milk, beans, cabbage, celery, lentils, lettuce, mushrooms, onions, root vegetables, tomatoes, apricots, apples, bananas, berries, cherries, figs, grapefruit, grapes, lemons, melons. oranges, peaches, raspberries, tangerines and prunes are all medium alkaline while avocado, beets, carrots, potatoes, spinach, died fruit, rhubarb are all high alkaline (4)

The secret to keeping our body in a slightly alkaline state consists in balancing the food we eat and in taking into account the residual, also called "ashes", that is left after our foods are metabolized, and which can negatively affect our optimum state by altering the body's acidity and alkalinity. (NOTE: Please be aware that the body acidity has nothing to do with the acidity of the foods, that is, with those ingredients which have a sour taste)

A good way not to incur in an acidic state is to avoid excessive consumption of proteins for once our digestive system is overwhelmed by an excess of acid derived from proteins, our health becomes seriously compromised to the point of jeopardizing our own survival.  A strong smell of ammonia in the urine could be an indication that the body has been losing alkalizing minerals in order to counterbalance its excess of acidity.  In the latter case, in fact, the kidneys start producing ammonia which by having a pH around 9.25 is considered a very powerful alkali able to help the organism to restore its pH balance. (2)

In conclusion, no matter what your circumstances are, what your constitutional type is, and what your personal and family medical history is, you can at any given time start to make a u-turn by changing your lifestyle and eating habits and begin to walk the path to optimum health.

Disclaimer: The above material is for educational purpose only and it is not intended as medical advice.  For more information about how I can assist you through a traditional naturopathic approach and coaching, please contact me at info@dedoholistic.com

Thank you.



References

1)  University of Rhode Island - URI Watershed Watch, Cooperative Extension;
-  College of the Environment and Life Sciences (CELS); - Department of Natural Resources Service (NRS); - Coastal Institute in Kingston, RI. Kelly Addy, Linda Green, and Elizabeth Herron. URIWW-3, July 2004. pH and Alkalinity. Retrieved July 1st, 2014 from http://www.uri.edu/ce/wq/ww/Publications/pH&alkalinity.pdf

2) Day, P. (2007). Health Wars. Acid and Alkali Ashes (pp. 204-206). Kent, UK: Credence Publications.

3) Trivieri, L., Anderson, J. W. (2002). Alternative Medicine - The Definitive Guide. Holistic Self-Care. Diet and Nutrition. (p. 35). Berkeley, CA: Celestial Arts.


4) Holford, P. (2004). The New Optimum Nutrition Bible. Part 9. Food Fact File. Balancing acid and alkaline foods. (pp. 521, 522). New York, NY: Crossing Press.


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